È ESPERIBILE UN’AZIONE REVOCATORIA NEI CONFRONTI DI UN FALLIMENTO? LA PAROLA (DI NUOVO) ALLE SEZIONI UNITE.

Con l’ordinanza n. 19881 del 23.7.2019 la Corte di Cassazione torna a pronunciarsi sull’annosa questione dell’esperibilità dell’azione revocatoria nei confronti di un fallimento. Il problema sembrava essere stato definitivamente risolto dalla pronuncia a Sezioni Unite resa dalla stessa Corte con la sentenza n. 30416 del 23.11.2018 a mezzo della quale era stata ritenuta “inammissibile l’azione…

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IL PROVVEDIMENTO DI APERTURA DELLA LIQUIDAZIONE EX ART. 14 TER L 3/12 NON FA VENIR MENO LA CAPACITA’ PROCESSUALE A STARE IN GIUDIZIO DEL DEBITORE NELLE CAUSE RELATIVE A DIRITTI PATRIMONIALI. TRIBUNALE DI PADOVA ORDINANZA DEL 21.07.2019.

Investito della questione se l’apertura della liquidazione ex art. 14 ter L 3/12 sia causa interruttiva dei procedimenti in corso del debitore, il Tribunale di Padova con provvedimento del 21.07.2019, ha dato risposta negativa. Il Tribunale ha osservato che la procedura liquidatoria non ha le caratteristiche normative per le quali si determina l’interruzione del processo:…

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LA CORTE DI CASSAZIONE RICONOSCE LA POSSIBILITÀ DI DILAZIONARE IL PAGAMENTO DEI CREDITORI PRIVILEGIATI ANCHE NELL’ACCORDO DI COMPOSIZIONE DELLA CRISI DA SOVRAINDEBITAMENTO. CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I°, DEL 3/7/2019 N. 17834.

La Corte di Cassazione ha affrontato per la prima volta il tema della possibilità per il debitore di prevedere la dilazione del pagamento dei creditori privilegiati anche nell’ambito del sovraindebitamento. Nella fattispecie esaminata dalla Suprema Corte, l’accordo di composizione della crisi da sovraindebitamento prevedeva il pagamento del saldo del mutuo ipotecario sino ad estinzione del…

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SULLA NULLITÀ DELLE FIDEIUSSIONI CONFORMI ALLO SCHEMA ABI: TRIBUNALE DI PADOVA, ORDINANZA DEL 10.6.2019

Il Tribunale di Padova è tornato a pronunciarsi sulla nullità delle fideiussioni conformi allo schema ABI: il modello censurato dalla Banca d’Italia con provvedimento n. 55 del 2.5.2005, per violazione della normativa antitrust (L. 287/1990). In particolare, il Tribunale patavino con l’ordinanza del 10.6.19 ha sospeso la provvisoria esecutorietà del decreto ingiuntivo ottenuto dalla Banca…

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Validità della notifica via PEC se prima delle 24:00 perviene la ricevuta di accettazione: la sentenza della Corte Costituzionale n. 75 del 9 aprile 2019

“È incostituzionale l’art. 16-septies del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, nella legge 17 dicembre 2012, n. 221, inserito dall’art. 45-bis, comma 2, lettera b), del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, nella legge 11 agosto 2014, n. 114, nella parte in cui prevede che la notifica eseguita con…

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L’AUTORIZZAZIONE INAUDITA ALTERA PARTE ALLA SOSPENSIONE DEI CONTRATTI PENDENTI NEL CONCORDATO PREVENTIVO. TRIBUNALE DI VENEZIA DEL 14.2.2019, PRESIDENTE DOTT.SSA DANIELA BRUNI, GIUDICE RELATORE DOTT.SSA GABRIELLA ZANON.

Con un interessante provvedimento del 14.2.2019, il Tribunale di Venezia ha autorizzato inaudita altera parte la sospensione di un contratto di locazione finanziaria immobiliare per la durata di 60 giorni con decorrenza ex art. 169 bis l.f., fissando l’udienza per la comparizione delle parti in merito alla richiesta di autorizzazione allo scioglimento del suddetto contratto…

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Le Sezioni Unite dichiarano “inammissibile” l’azione revocatoria (ordinaria e fallimentare) proposta contro un Fallimento

Con la sentenza n. 30416 del 25.9.2018 (pubblicata il 23.11.2018) le Sezioni Unite della Suprema Corte si sono pronunciate in merito all’esperibilità dell’azione revocatoria (sia ordinaria che fallimentare) nei confronti di un fallimento statuendone la non ammissibilità “[…] stante il principio di cristallizzazione del passivo alla data di apertura del concorso ed il carattere costitutivo…

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La Riforma del Fallimento – ItaliaOggi

Il nuovo Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza sostituirà la legge fallimentare, determinando dei cambiamenti epocali nell’ambito dell’amministrazione e della governance delle imprese. Allo stesso tempo imporrà dei cambiamenti culturali che riguarderanno non solo gli imprenditori, ma anche i consulenti d’impresa nonché, più in generale, gli operatori del diritto della crisi d’impresa e societario. Il…

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La gestione delle crisi aziendali

Ogni azienda nel corso della sua storia si è trovata o si troverà all’interno di una situazione di crisi. Non è una possibilità, è solo questione di tempo, di momenti e situazioni. Che sia imputabile all’azienda stessa, a un suo elemento interno o vi si trovi implicata a causa di situazioni o elementi esogeni, non…

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La Corte di Cassazione con Sentenza n. 30882 2018 si esprime sulla responsabilità (il)limitata del socio accomandante di società in accomandita semplice.

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 30882 pubblicata il 29.11.2018 ha enunciato il seguente principio di diritto: “ai fini dell’estensione della responsabilità illimitata del socio accomandante di società in accomandita semplice che consenta che il suo nome sia compreso nella ragione sociale, ai sensi dell’art. 2314, comma 2, cod. civ., rileva il solo…

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IL CONCORDATO IN CONTINUITÀ AZIENDALE È CONFIGURABILE ANCHE NELL’IPOTESI DELL’AFFITTO D’AZIENDA. CORTE DI CASSAZIONE – SEZ. I° DEL 19.11.2018, N. 29742.

La sentenza n. 29742 pubblicata il 19.11.2018, la Corte di Cassazione – Sez. I°, rappresenta la prima pronuncia di legittimità in tema di compatibilità dello strumento dell’affitto dell’azienda con lo schema del concordato preventivo che preveda la continuità aziendale ex art. 186 bis l.f. Successivamente all’introduzione dell’art. 186 bis l.f. ad opera dell’art. 33 comma…

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IL DIRITTO DI VOTO SULLA PROPOSTA DI CONCORDATO FALLIMENTARE E’ PRECLUSO PER LE SOCIETÀ «CORRELATE» DELLA PROPONENTE (CASS. SS. UU., 28.06.2018, N. 17186)

In tema di concordato fallimentare, le Sezioni Unite della Suprema Corte hanno statuito l’esclusione dal diritto di voto e dal calcolo delle maggioranze le società appartenenti allo stesso gruppo della proponente a causa della potenziale sussistenza di un conflitto di interessi.   Con la sentenza del 28.6.2018, n. 17186, le Sezioni Unite, propendendo per un’interpretazione…

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L’indebitamento complessivo quale “dato attuale” ai fini della verifica della sussistenza dei presupposti per la dichiarazione di fallimento. Tribunale di Padova del 7.11.2018

Con sentenza pubblicata in data 7.11.2018, il Tribunale di Padova ha dichiarato il fallimento di una società in liquidazione ritenendo superata la soglia dell’indebitamento complessivo di euro 500.000,00 di cui all’art. 1 secondo comma lett. c) l.f., essendo invece pacifica l’insussistenza dei requisiti dimensionali dati dall’attivo patrimoniale e dall’ammontare dei ricavi di cui all’art. 1…

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Quali sono gli effetti dell’istanza di fallimento depositata dopo la pubblicazione della domanda di concordato in bianco? Per il Tribunale di Venezia (decreto del 25.10.2018, G.R. dott.ssa Gabriella Zanon) non si applica la sospensione feriale dei termini.

Con il provvedimento del 25.10.2018 il Tribunale di Venezia ha concesso alla società debitrice la proroga di sessanta giorni del termine per il deposito del piano, della proposta di concordato e della relativa documentazione di cui all’art. 161 secondo e terzo comma l.f. Nella fattispecie esaminata dal Collegio, successivamente alla pubblicazione nel Registro delle imprese…

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E’ possibile falcidiare l’I.V.A. nell’ambito delle procedure di sovraindebitamento. Tribunale di La Spezia del 10 settembre 2018

Il Tribunale di La Spezia, con pronuncia del 10 settembre 2018, ha ritenuto che l’art. 7 della legge n. 3/2012 sul sovraindebitamento contrasti con il Trattato dell’Unione Europea, giacché lo stesso violerebbe il principio di neutralità dell’imposta. Tale principio fiscale, previsto dal diritto dell’Unione Europea, impone al legislatore nazionale di non introdurre, in materia di…

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Inammissibilità della proposta unitaria di concordato (liquidatorio) di società appartenenti ad un gruppo con previsione della cessione parziale di beni. Corte di Cassazione del 17.10.2018, n. 26005

La Corte di Cassazione con sentenza n. 26005 del 2.7.2018 e pubblicata il 17.10.2018 ha statuito l’inammissibilità della proposta di concordato avanzata da parte di società fra loro collegate da vincolo di direzione e controllo che preveda la cessione parziale dei beni anziché la messa a disposizione di tutti i patrimoni. Nel caso di specie,…

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