LA SARTORIALIÀ DEGLI ASSETTI

Nell’ambito di quelle norme del d. lgs n. 14/2019, che sono già entrate in vigore (precisamente, dal 16 marzo scorso), assume un’importanza centrale l’art. 375, 2 c., il quale, oltre a mutare la rubrica dell’art. 2086 c.c., lo ha integrato con un secondo comma, ai sensi del quale l’imprenditore che operi in forma societaria o…

La riapertura del fallimento ex art. 121 l.fall. dichiarata dal Tribunale di Padova con sentenza del 16.01.2020 e l’applicazione dell’art. 72-quater l.fall. al caso di risoluzione di un contratto di locazione finanziaria in data antecedente al fallimento con successiva cessione del bene immobile oggetto del medesimo contratto all’interno di un Fondo Comune di Investimento Immobiliare di tipo chiuso.

Il Tribunale di Padova con sentenza del 16.01.2020 ha dichiarato ex art. 121 l.fall. la riapertura di un fallimento per la presenza di attività nel patrimonio del fallito, originando, in tal modo, alcuni risvolti giuridici di particolare interesse nell’interpretazione dell’art. 72-quater l.fall.- Tuttavia, prima di procedere ad analizzare il merito della pronuncia in parola appare…

IL RICONOSCIMENTO DELLA PREDEDUZIONE DEL CREDITO DELL’ADVISOR LEGALE NEL FALLIMENTO CONSEGUENTE AL CONCORDATO REVOCATO. CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I°, DEL 28.10.2019 N. 27538

Con l’ordinanza n. 27538 del 28.10.2019 la Suprema Corte di Cassazione ha riconosciuto che il credito del professionista (nel caso di specie advisor legale) che ha prestato la propria attività a favore di un’impresa ammessa alla procedura di concordato preventivo, in seguito revocata per difetto di fattibilità giuridica ex art. 173 ultimo comma l.f., deve…

È ESPERIBILE UN’AZIONE REVOCATORIA NEI CONFRONTI DI UN FALLIMENTO? LA PAROLA (DI NUOVO) ALLE SEZIONI UNITE.

Con l’ordinanza n. 19881 del 23.7.2019 la Corte di Cassazione torna a pronunciarsi sull’annosa questione dell’esperibilità dell’azione revocatoria nei confronti di un fallimento. Il problema sembrava essere stato definitivamente risolto dalla pronuncia a Sezioni Unite resa dalla stessa Corte con la sentenza n. 30416 del 23.11.2018 a mezzo della quale era stata ritenuta “inammissibile l’azione…

IL PROVVEDIMENTO DI APERTURA DELLA LIQUIDAZIONE EX ART. 14 TER L 3/12 NON FA VENIR MENO LA CAPACITA’ PROCESSUALE A STARE IN GIUDIZIO DEL DEBITORE NELLE CAUSE RELATIVE A DIRITTI PATRIMONIALI. TRIBUNALE DI PADOVA ORDINANZA DEL 21.07.2019.

Investito della questione se l’apertura della liquidazione ex art. 14 ter L 3/12 sia causa interruttiva dei procedimenti in corso del debitore, il Tribunale di Padova con provvedimento del 21.07.2019, ha dato risposta negativa. Il Tribunale ha osservato che la procedura liquidatoria non ha le caratteristiche normative per le quali si determina l’interruzione del processo:…

Le Sezioni Unite dichiarano “inammissibile” l’azione revocatoria (ordinaria e fallimentare) proposta contro un Fallimento

Con la sentenza n. 30416 del 25.9.2018 (pubblicata il 23.11.2018) le Sezioni Unite della Suprema Corte si sono pronunciate in merito all’esperibilità dell’azione revocatoria (sia ordinaria che fallimentare) nei confronti di un fallimento statuendone la non ammissibilità “[…] stante il principio di cristallizzazione del passivo alla data di apertura del concorso ed il carattere costitutivo…

La Riforma del Fallimento – ItaliaOggi

Il nuovo Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza sostituirà la legge fallimentare, determinando dei cambiamenti epocali nell’ambito dell’amministrazione e della governance delle imprese. Allo stesso tempo imporrà dei cambiamenti culturali che riguarderanno non solo gli imprenditori, ma anche i consulenti d’impresa nonché, più in generale, gli operatori del diritto della crisi d’impresa e societario. Il…

L’indebitamento complessivo quale “dato attuale” ai fini della verifica della sussistenza dei presupposti per la dichiarazione di fallimento. Tribunale di Padova del 7.11.2018

Con sentenza pubblicata in data 7.11.2018, il Tribunale di Padova ha dichiarato il fallimento di una società in liquidazione ritenendo superata la soglia dell’indebitamento complessivo di euro 500.000,00 di cui all’art. 1 secondo comma lett. c) l.f., essendo invece pacifica l’insussistenza dei requisiti dimensionali dati dall’attivo patrimoniale e dall’ammontare dei ricavi di cui all’art. 1…

Quali sono gli effetti dell’istanza di fallimento depositata dopo la pubblicazione della domanda di concordato in bianco? Per il Tribunale di Venezia (decreto del 25.10.2018, G.R. dott.ssa Gabriella Zanon) non si applica la sospensione feriale dei termini.

Con il provvedimento del 25.10.2018 il Tribunale di Venezia ha concesso alla società debitrice la proroga di sessanta giorni del termine per il deposito del piano, della proposta di concordato e della relativa documentazione di cui all’art. 161 secondo e terzo comma l.f. Nella fattispecie esaminata dal Collegio, successivamente alla pubblicazione nel Registro delle imprese…

Sul riconoscimento della prededuzione del credito del professionista che ha redatto la domanda di concordato preventivo nella successiva procedura fallimentare ed il contenuto dell’eccezione di inadempimento da parte del Curatore. Corte di Cassazione, Sez. I° del 24.9.2018, n. 22467.

Con l’ordinanza n. 22467 del 24.9.2018 la Corte di Cassazione ha riconosciuto che il credito del professionista (nel caso di specie avvocato) che ha prestato la propria attività a favore di un’impresa ammessa alla procedura di concordato preventivo, poi non approvato dalla maggioranza dei creditori, deve essere ammesso con il beneficio della prededuzione nel successivo…

Nullità (totale) del contratto di mutuo fondiario per superamento dei limiti di finanziabilità. Corte di Cassazione del 24.9.2018, n. 22459.

Con la recente ordinanza n. 22459 pubblicata il 24 settembre 2018, la Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi sul tema della nullità del contratto di mutuo fondiario per superamento del limite di finanziabilità ex art. 38 T.U.B., così come specificato nel suo contenuto dalla delibera CICR del 22 aprile 1995 (che per i finanziamenti…