L’EPILOGO DELLA TESI DEL PROFESSIONISTA DI “RIMBALZO” AI FINI DELLA QUALIFICAZIONE DEL FIDEIUSSORE QUALE CONSUMATORE ALLA LUCE DELLA RECENTISSIMA ORDINANZA DELLA CORTE DI CASSAZIONE N. 742 DEL 16.1.2020

Con l’ordinanza n. 742 del 16.1.2020 la Corte di Cassazione è giunta – finalmente – a pronunciarsi in ordine alla vexata quaestio della automatica esclusione dalla qualifica di consumatore al fideiussore che garantisce un debito di un soggetto professionale, anche se estraneo all’attività imprenditoriale dell’impresa. La Suprema Corte, secondo una costante linea interpretativa, si è…

E’ POSSIBILE CONCEDERE UNA “SECONDA” PROROGA DEL TERMINE PER IL DEPOSITO DEL PIANO E DELLA PROPOSTA DI CONCORDATO. TRIBUNALE DI VERONA DEL 10 GENNAIO 2020.

La fattispecie sottoposta al giudizio del Tribunale di Verona, riguarda una società debitrice che ha presentato il ricorso ex art. 161 sesto comma l.f. in relazione al quale, stante la pendenza di istanze di fallimento, il Tribunale di Verona ha concesso inizialmente il termine di 60 giorni ex art. 161 ultimo comma l.f., successivamente prorogato…

FALCIDIABILITÀ DELL’IVA NEL SOVRAINDEBITAMENTO: CORTE COSTITUZIONALE DEL 29.11.2019, N. 245

Con la sentenza n. 245 del 29 novembre 2019, la Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 7, comma 1, terzo periodo, della L. n. 3/2012 (Disposizioni in materia di usura e di estorsione, nonché di composizione delle crisi da sovraindebitamento), limitatamente alle parole “all’imposta sul valore aggiunto”. Tale norma prevede che il piano nel…

IL RICONOSCIMENTO DELLA PREDEDUZIONE DEL CREDITO DELL’ADVISOR LEGALE NEL FALLIMENTO CONSEGUENTE AL CONCORDATO REVOCATO. CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I°, DEL 28.10.2019 N. 27538

Con l’ordinanza n. 27538 del 28.10.2019 la Suprema Corte di Cassazione ha riconosciuto che il credito del professionista (nel caso di specie advisor legale) che ha prestato la propria attività a favore di un’impresa ammessa alla procedura di concordato preventivo, in seguito revocata per difetto di fattibilità giuridica ex art. 173 ultimo comma l.f., deve…

È ESPERIBILE UN’AZIONE REVOCATORIA NEI CONFRONTI DI UN FALLIMENTO? LA PAROLA (DI NUOVO) ALLE SEZIONI UNITE.

Con l’ordinanza n. 19881 del 23.7.2019 la Corte di Cassazione torna a pronunciarsi sull’annosa questione dell’esperibilità dell’azione revocatoria nei confronti di un fallimento. Il problema sembrava essere stato definitivamente risolto dalla pronuncia a Sezioni Unite resa dalla stessa Corte con la sentenza n. 30416 del 23.11.2018 a mezzo della quale era stata ritenuta “inammissibile l’azione…

IL PROVVEDIMENTO DI APERTURA DELLA LIQUIDAZIONE EX ART. 14 TER L 3/12 NON FA VENIR MENO LA CAPACITA’ PROCESSUALE A STARE IN GIUDIZIO DEL DEBITORE NELLE CAUSE RELATIVE A DIRITTI PATRIMONIALI. TRIBUNALE DI PADOVA ORDINANZA DEL 21.07.2019.

Investito della questione se l’apertura della liquidazione ex art. 14 ter L 3/12 sia causa interruttiva dei procedimenti in corso del debitore, il Tribunale di Padova con provvedimento del 21.07.2019, ha dato risposta negativa. Il Tribunale ha osservato che la procedura liquidatoria non ha le caratteristiche normative per le quali si determina l’interruzione del processo:…

LA CORTE DI CASSAZIONE RICONOSCE LA POSSIBILITÀ DI DILAZIONARE IL PAGAMENTO DEI CREDITORI PRIVILEGIATI ANCHE NELL’ACCORDO DI COMPOSIZIONE DELLA CRISI DA SOVRAINDEBITAMENTO. CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I°, DEL 3/7/2019 N. 17834.

La Corte di Cassazione ha affrontato per la prima volta il tema della possibilità per il debitore di prevedere la dilazione del pagamento dei creditori privilegiati anche nell’ambito del sovraindebitamento. Nella fattispecie esaminata dalla Suprema Corte, l’accordo di composizione della crisi da sovraindebitamento prevedeva il pagamento del saldo del mutuo ipotecario sino ad estinzione del…

Le Sezioni Unite dichiarano “inammissibile” l’azione revocatoria (ordinaria e fallimentare) proposta contro un Fallimento

Con la sentenza n. 30416 del 25.9.2018 (pubblicata il 23.11.2018) le Sezioni Unite della Suprema Corte si sono pronunciate in merito all’esperibilità dell’azione revocatoria (sia ordinaria che fallimentare) nei confronti di un fallimento statuendone la non ammissibilità “[…] stante il principio di cristallizzazione del passivo alla data di apertura del concorso ed il carattere costitutivo…

La Riforma del Fallimento – ItaliaOggi

Il nuovo Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza sostituirà la legge fallimentare, determinando dei cambiamenti epocali nell’ambito dell’amministrazione e della governance delle imprese. Allo stesso tempo imporrà dei cambiamenti culturali che riguarderanno non solo gli imprenditori, ma anche i consulenti d’impresa nonché, più in generale, gli operatori del diritto della crisi d’impresa e societario. Il…

La Corte di Cassazione con Sentenza n. 30882 2018 si esprime sulla responsabilità (il)limitata del socio accomandante di società in accomandita semplice.

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 30882 pubblicata il 29.11.2018 ha enunciato il seguente principio di diritto: “ai fini dell’estensione della responsabilità illimitata del socio accomandante di società in accomandita semplice che consenta che il suo nome sia compreso nella ragione sociale, ai sensi dell’art. 2314, comma 2, cod. civ., rileva il solo…

L’indebitamento complessivo quale “dato attuale” ai fini della verifica della sussistenza dei presupposti per la dichiarazione di fallimento. Tribunale di Padova del 7.11.2018

Con sentenza pubblicata in data 7.11.2018, il Tribunale di Padova ha dichiarato il fallimento di una società in liquidazione ritenendo superata la soglia dell’indebitamento complessivo di euro 500.000,00 di cui all’art. 1 secondo comma lett. c) l.f., essendo invece pacifica l’insussistenza dei requisiti dimensionali dati dall’attivo patrimoniale e dall’ammontare dei ricavi di cui all’art. 1…

Quali sono gli effetti dell’istanza di fallimento depositata dopo la pubblicazione della domanda di concordato in bianco? Per il Tribunale di Venezia (decreto del 25.10.2018, G.R. dott.ssa Gabriella Zanon) non si applica la sospensione feriale dei termini.

Con il provvedimento del 25.10.2018 il Tribunale di Venezia ha concesso alla società debitrice la proroga di sessanta giorni del termine per il deposito del piano, della proposta di concordato e della relativa documentazione di cui all’art. 161 secondo e terzo comma l.f. Nella fattispecie esaminata dal Collegio, successivamente alla pubblicazione nel Registro delle imprese…

Inammissibilità della proposta unitaria di concordato (liquidatorio) di società appartenenti ad un gruppo con previsione della cessione parziale di beni. Corte di Cassazione del 17.10.2018, n. 26005

La Corte di Cassazione con sentenza n. 26005 del 2.7.2018 e pubblicata il 17.10.2018 ha statuito l’inammissibilità della proposta di concordato avanzata da parte di società fra loro collegate da vincolo di direzione e controllo che preveda la cessione parziale dei beni anziché la messa a disposizione di tutti i patrimoni. Nel caso di specie,…