LA SARTORIALIÀ DEGLI ASSETTI

Nell’ambito di quelle norme del d. lgs n. 14/2019, che sono già entrate in vigore (precisamente, dal 16 marzo scorso), assume un’importanza centrale l’art. 375, 2 c., il quale, oltre a mutare la rubrica dell’art. 2086 c.c., lo ha integrato con un secondo comma, ai sensi del quale l’imprenditore che operi in forma societaria o…

L’EPILOGO DELLA TESI DEL PROFESSIONISTA DI “RIMBALZO” AI FINI DELLA QUALIFICAZIONE DEL FIDEIUSSORE QUALE CONSUMATORE ALLA LUCE DELLA RECENTISSIMA ORDINANZA DELLA CORTE DI CASSAZIONE N. 742 DEL 16.1.2020

Con l’ordinanza n. 742 del 16.1.2020 la Corte di Cassazione è giunta – finalmente – a pronunciarsi in ordine alla vexata quaestio della automatica esclusione dalla qualifica di consumatore al fideiussore che garantisce un debito di un soggetto professionale, anche se estraneo all’attività imprenditoriale dell’impresa. La Suprema Corte, secondo una costante linea interpretativa, si è…

E’ POSSIBILE CONCEDERE UNA “SECONDA” PROROGA DEL TERMINE PER IL DEPOSITO DEL PIANO E DELLA PROPOSTA DI CONCORDATO. TRIBUNALE DI VERONA DEL 10 GENNAIO 2020.

La fattispecie sottoposta al giudizio del Tribunale di Verona, riguarda una società debitrice che ha presentato il ricorso ex art. 161 sesto comma l.f. in relazione al quale, stante la pendenza di istanze di fallimento, il Tribunale di Verona ha concesso inizialmente il termine di 60 giorni ex art. 161 ultimo comma l.f., successivamente prorogato…

IL RICONOSCIMENTO DELLA PREDEDUZIONE DEL CREDITO DELL’ADVISOR LEGALE NEL FALLIMENTO CONSEGUENTE AL CONCORDATO REVOCATO. CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I°, DEL 28.10.2019 N. 27538

Con l’ordinanza n. 27538 del 28.10.2019 la Suprema Corte di Cassazione ha riconosciuto che il credito del professionista (nel caso di specie advisor legale) che ha prestato la propria attività a favore di un’impresa ammessa alla procedura di concordato preventivo, in seguito revocata per difetto di fattibilità giuridica ex art. 173 ultimo comma l.f., deve…

LA CORTE DI CASSAZIONE RICONOSCE LA POSSIBILITÀ DI DILAZIONARE IL PAGAMENTO DEI CREDITORI PRIVILEGIATI ANCHE NELL’ACCORDO DI COMPOSIZIONE DELLA CRISI DA SOVRAINDEBITAMENTO. CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I°, DEL 3/7/2019 N. 17834.

La Corte di Cassazione ha affrontato per la prima volta il tema della possibilità per il debitore di prevedere la dilazione del pagamento dei creditori privilegiati anche nell’ambito del sovraindebitamento. Nella fattispecie esaminata dalla Suprema Corte, l’accordo di composizione della crisi da sovraindebitamento prevedeva il pagamento del saldo del mutuo ipotecario sino ad estinzione del…

Validità della notifica via PEC se prima delle 24:00 perviene la ricevuta di accettazione: la sentenza della Corte Costituzionale n. 75 del 9 aprile 2019

“È incostituzionale l’art. 16-septies del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, nella legge 17 dicembre 2012, n. 221, inserito dall’art. 45-bis, comma 2, lettera b), del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, nella legge 11 agosto 2014, n. 114, nella parte in cui prevede che la notifica eseguita con…

L’AUTORIZZAZIONE INAUDITA ALTERA PARTE ALLA SOSPENSIONE DEI CONTRATTI PENDENTI NEL CONCORDATO PREVENTIVO. TRIBUNALE DI VENEZIA DEL 14.2.2019, PRESIDENTE DOTT.SSA DANIELA BRUNI, GIUDICE RELATORE DOTT.SSA GABRIELLA ZANON.

Con un interessante provvedimento del 14.2.2019, il Tribunale di Venezia ha autorizzato inaudita altera parte la sospensione di un contratto di locazione finanziaria immobiliare per la durata di 60 giorni con decorrenza ex art. 169 bis l.f., fissando l’udienza per la comparizione delle parti in merito alla richiesta di autorizzazione allo scioglimento del suddetto contratto…

Le Sezioni Unite dichiarano “inammissibile” l’azione revocatoria (ordinaria e fallimentare) proposta contro un Fallimento

Con la sentenza n. 30416 del 25.9.2018 (pubblicata il 23.11.2018) le Sezioni Unite della Suprema Corte si sono pronunciate in merito all’esperibilità dell’azione revocatoria (sia ordinaria che fallimentare) nei confronti di un fallimento statuendone la non ammissibilità “[…] stante il principio di cristallizzazione del passivo alla data di apertura del concorso ed il carattere costitutivo…

La Riforma del Fallimento – ItaliaOggi

Il nuovo Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza sostituirà la legge fallimentare, determinando dei cambiamenti epocali nell’ambito dell’amministrazione e della governance delle imprese. Allo stesso tempo imporrà dei cambiamenti culturali che riguarderanno non solo gli imprenditori, ma anche i consulenti d’impresa nonché, più in generale, gli operatori del diritto della crisi d’impresa e societario. Il…

La gestione delle crisi aziendali

Ogni azienda nel corso della sua storia si è trovata o si troverà all’interno di una situazione di crisi. Non è una possibilità, è solo questione di tempo, di momenti e situazioni. Che sia imputabile all’azienda stessa, a un suo elemento interno o vi si trovi implicata a causa di situazioni o elementi esogeni, non…

Quali sono gli effetti dell’istanza di fallimento depositata dopo la pubblicazione della domanda di concordato in bianco? Per il Tribunale di Venezia (decreto del 25.10.2018, G.R. dott.ssa Gabriella Zanon) non si applica la sospensione feriale dei termini.

Con il provvedimento del 25.10.2018 il Tribunale di Venezia ha concesso alla società debitrice la proroga di sessanta giorni del termine per il deposito del piano, della proposta di concordato e della relativa documentazione di cui all’art. 161 secondo e terzo comma l.f. Nella fattispecie esaminata dal Collegio, successivamente alla pubblicazione nel Registro delle imprese…

Inammissibilità della proposta unitaria di concordato (liquidatorio) di società appartenenti ad un gruppo con previsione della cessione parziale di beni. Corte di Cassazione del 17.10.2018, n. 26005

La Corte di Cassazione con sentenza n. 26005 del 2.7.2018 e pubblicata il 17.10.2018 ha statuito l’inammissibilità della proposta di concordato avanzata da parte di società fra loro collegate da vincolo di direzione e controllo che preveda la cessione parziale dei beni anziché la messa a disposizione di tutti i patrimoni. Nel caso di specie,…

Schema di decreto legislativo recante il codice della crisi di impresa e dell’insolvenza in attuazione della Legge delega del 19 ottobre 2017, n. 155 e relativa relazione illustrativa.

ll Ministero della Giustizia ha inviato al Ministero dello Sviluppo Economico e al Ministero dell’Economia e delle Finanze lo schema di decreto legislativo recante il codice della crisi di impresa e dell’insolvenza in attuazione della Legge delega n. 155/ 2017. Il decreto si compone di 390 articoli ed è strutturato in quattro parti: la prima dedicata al codice della crisi…

Le Sezioni Unite confermano la validità delle clausole c.d. “claims made”. Corte di Cassazione, Sezioni Unite del 24.9.2018 n. 22437

Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione con la sentenza n. 22437 del 24 settembre 2018 si sono pronunciate in tema di validità delle clausole claims made. L’ordinanza di rimessione del 8.1.2018 della Terza Sezione aveva chiesto alle Sezioni Unite di pronunciarsi sia sotto il profilo della non qualificabilità della richiesta di risarcimento quale “sinistro”…

Nullità (totale) del contratto di mutuo fondiario per superamento dei limiti di finanziabilità. Corte di Cassazione del 24.9.2018, n. 22459.

Con la recente ordinanza n. 22459 pubblicata il 24 settembre 2018, la Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi sul tema della nullità del contratto di mutuo fondiario per superamento del limite di finanziabilità ex art. 38 T.U.B., così come specificato nel suo contenuto dalla delibera CICR del 22 aprile 1995 (che per i finanziamenti…