LA SARTORIALIÀ DEGLI ASSETTI

Nell’ambito di quelle norme del d. lgs n. 14/2019, che sono già entrate in vigore (precisamente, dal 16 marzo scorso), assume un’importanza centrale l’art. 375, 2 c., il quale, oltre a mutare la rubrica dell’art. 2086 c.c., lo ha integrato con un secondo comma, ai sensi del quale l’imprenditore che operi in forma societaria o…

La riapertura del fallimento ex art. 121 l.fall. dichiarata dal Tribunale di Padova con sentenza del 16.01.2020 e l’applicazione dell’art. 72-quater l.fall. al caso di risoluzione di un contratto di locazione finanziaria in data antecedente al fallimento con successiva cessione del bene immobile oggetto del medesimo contratto all’interno di un Fondo Comune di Investimento Immobiliare di tipo chiuso.

Il Tribunale di Padova con sentenza del 16.01.2020 ha dichiarato ex art. 121 l.fall. la riapertura di un fallimento per la presenza di attività nel patrimonio del fallito, originando, in tal modo, alcuni risvolti giuridici di particolare interesse nell’interpretazione dell’art. 72-quater l.fall.- Tuttavia, prima di procedere ad analizzare il merito della pronuncia in parola appare…

Lo statuto. I punti cardine da esaminare: la trasferibilità della partecipazione sociale

Lo statuto è l’atto che disciplina l’organizzazione interna ed il funzionamento della società nel rispetto delle norme inderogabili poste dal codice civile. Chi intenda entrare a far parte di una società in modo consapevole, pertanto, dovrà esaminare la disciplina statutaria soprattutto con riferimento a temi fondamentali quali: le maggioranze richieste per l’assunzione delle decisioni (o…

L’EPILOGO DELLA TESI DEL PROFESSIONISTA DI “RIMBALZO” AI FINI DELLA QUALIFICAZIONE DEL FIDEIUSSORE QUALE CONSUMATORE ALLA LUCE DELLA RECENTISSIMA ORDINANZA DELLA CORTE DI CASSAZIONE N. 742 DEL 16.1.2020

Con l’ordinanza n. 742 del 16.1.2020 la Corte di Cassazione è giunta – finalmente – a pronunciarsi in ordine alla vexata quaestio della automatica esclusione dalla qualifica di consumatore al fideiussore che garantisce un debito di un soggetto professionale, anche se estraneo all’attività imprenditoriale dell’impresa. La Suprema Corte, secondo una costante linea interpretativa, si è…

E’ POSSIBILE CONCEDERE UNA “SECONDA” PROROGA DEL TERMINE PER IL DEPOSITO DEL PIANO E DELLA PROPOSTA DI CONCORDATO. TRIBUNALE DI VERONA DEL 10 GENNAIO 2020.

La fattispecie sottoposta al giudizio del Tribunale di Verona, riguarda una società debitrice che ha presentato il ricorso ex art. 161 sesto comma l.f. in relazione al quale, stante la pendenza di istanze di fallimento, il Tribunale di Verona ha concesso inizialmente il termine di 60 giorni ex art. 161 ultimo comma l.f., successivamente prorogato…

FALCIDIABILITÀ DELL’IVA NEL SOVRAINDEBITAMENTO: CORTE COSTITUZIONALE DEL 29.11.2019, N. 245

Con la sentenza n. 245 del 29 novembre 2019, la Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 7, comma 1, terzo periodo, della L. n. 3/2012 (Disposizioni in materia di usura e di estorsione, nonché di composizione delle crisi da sovraindebitamento), limitatamente alle parole “all’imposta sul valore aggiunto”. Tale norma prevede che il piano nel…

IL RICONOSCIMENTO DELLA PREDEDUZIONE DEL CREDITO DELL’ADVISOR LEGALE NEL FALLIMENTO CONSEGUENTE AL CONCORDATO REVOCATO. CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I°, DEL 28.10.2019 N. 27538

Con l’ordinanza n. 27538 del 28.10.2019 la Suprema Corte di Cassazione ha riconosciuto che il credito del professionista (nel caso di specie advisor legale) che ha prestato la propria attività a favore di un’impresa ammessa alla procedura di concordato preventivo, in seguito revocata per difetto di fattibilità giuridica ex art. 173 ultimo comma l.f., deve…